difficile ammetterlo, ma questo mi muove.
posso chiamarla ricerca di nuovi stimoli. ma sempre noia rimane.
ti fermi un attimo a pensare. pensi: come sono finita in questo casino? risposta ovvia.
e ora sono annoiata. c’è questo tappeto rosso di noia, con questi ricami dorati di nuovi stimoli. un’allettante passerella verso il mio prossimo casino.
Il casino comincia per I, questa volta. I come ignorare.
Il casino mi ignora. Per essere più precisi ignora una parte di me. Mostra invece di apprezzare, senza grossi picchi d’entusiasmo, la chiara professionale che incrocia nei corridoi, che la invita a pranzo, che con una scusa si ferma alla sua scrivania.
Gentile. Cordiale. A tratti complice.
Non mi basta. Voglio i picchi. Voglio picchi sempre più acuti per l’altra chiara.
L’inizio di un tuo ennesimo gioco, chiara?
Questa volta di che colore ha i capelli, la nuova pedina?
Ti passo il segnapunti, per vedere quante persone riuscirai a far star male questa volta.
Tu compresa, ovviamente.
castano luminoso, con riflessi tendenti al rosso. lisci, lunghi e irresistibili
Allora è tinta!